Post del 30 gennaio 2026
Con lui se ne va un pezzo dell’ormai lunga storia dei Gatti di Su Pallosu. Termina così definitivamente una lunga storia che ha visto raggiunto quello che è l’obiettivo di ogni colonia felina (di fatto o riconosciuta).
“I GATTI DI SU PALLOSU” NON CI SONO PIU‘
Ciuffo (pagina personale su Facebook con tutte le foto della sua vita https://www.facebook.com/profile.php?id=100070461168770 ) era l’ultimo gatto nato a Su Pallosu. Si, l’ultimo.
TERMINA QUI IL NOSTRO IMPEGNO DI VOLONTARI PRIVI DI OGNI AIUTO PUBBLICO
Questo perché anche se questa è conosciuta erroneamente come “la Colonia” (quasi come fosse l’unica al mondo…oi oi), non è mai stata “riconosciuta” da nessuna amministrazione comunale. Ma come tutte le colonie feline, i gatti liberi (anche quelli arrivati irregolarmente da illegali abbandoni) sono stati sterilizzati (DA PANTALONE…).
Da oggi la vigilanza antiabbandono sarà aumentata e nessun eventuale nuovo abbandono in loco potrà più essere preso in carico.

Quelli presenti qui 17 anni fa e quelli successivamente abbandonati dai “bastardi”umani che li mollano.In tutto oltre 300 sterilizzazioni.
Ma voi vi chiederete quale sia la differenza tra una colonia felina NON riconosciuta, ma “di fatto” come Su Pallosu e una invece “riconosciuta” da una amministrazione di un comune?
Semplice: nella prima le sterilizzazioni le paga interamente “Pantalone” (indovinate chi è …), nella seconda-come prevede la legge la Asl, senza oneri per il comune. Questo però non ditelo agli amministratori poco illuminati, illustri intellettuali o hater da tastiera, che spesso giustificano la bocciatura delle richieste dei gattari di riconoscimento, con il “pericolo per avifauna e fauna selvatica causato dall’attività predatoria dei gatti”.
ASSENZA DELLE PA
Basterebbe un pizzico di sale in più in zucca. per capire che la mancanza di riconoscimento di una colonia felina da parte di un comune vuol dire più degrado, nessuna sterilizzazione (pubblica) , aumento incontrollato delle cucciolate e al contrario maggiore attività predatoria dei felini.
LA STORIA DI CIUFFO
Dopo 17 anni Ciuffo oggi ci ha lasciato. Non solo è l’ultimo gatto nato qui a lasciarci, ma anche l’ultimo gatto bianco di Su Pallosu. I gatti bianchi sono i più delicati di tutti. Il sole è il loro principale problema.
Operato a entrambe le orecchie per carcinoma, più volte sottoposto a interventi per struvite (blocco alle vie urinari di calcoli) e poi operato anche ai denti.
Aver fatto vivere così a lungo un gatto libero è una grande soddisfazione.
NB Ah, ricordatevi che da oggi 30 gennaio 2026, tutti i gatti (nessuno escluso) (rimasti) che vedete a Su Pallosu , quando passate o venite in visita NON SONO NATI QUI.
Sono frutto di abbandoni effettuati qui, da insospettabili criminali, loro “padroni” (che qualche volta sono stati pizzicati con le mani nel trasportino e non gli è andata proprio benissimo….) Sono i sopravvissuti di 500 abbandoni in 20 anni salvati/curati/sterilizzati, da chi vi scrive, senza mai alcun aiuto pubblico.
I Gatti di Su Pallosu …dove i felini scendono in spiaggia.