Le Visite

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 ISTRUZIONI PER LA VOSTRA VISITA

Aggiornamento  2022

Non  siamo una struttura pubblica, un ufficio pubblico e non abbiamo mai preso alcun contributo pubblico. Attenzione, noi NON prendiamo e NON raccattiamo gatti di nessuno. NON siamo un gattile.

Non nasciamo come Oasi per effettuare le visite guidate. Le visite guidate su appuntamento NON sono un servizio dovuto, ma un optional che facciamo senza alcun scopo di lucro, in maniera responsabile, organizzata, regolamentata e limitata, consapevoli che la conoscenza può portare ad una maggior tutela.

L’Oasi nasce per prendersi cura esclusiva dei Gatti di Su Pallosu.

La principale attività dell’Oasi Felina Privata di Su Pallosu è quella del benessere animale dei gatti presenti in loco (Sterilizzazioni, cure e alimentazione).

Oltre a quella che è la tradizionale attività di gattari di: cura (inclusi trasporti, visite e ricoveri presso i Veterinari di riferimento) e  pulizia dell’Oasi e alimentazione dei felini, che ci occupa pressoché a tempo pieno, in più e solo su appuntamento, quando ci è possibile, attraverso una programmazione di richieste, effettuiamo con successo da oltre 10 anni delle visite guidate regolamentate a numero chiuso.

VISITE A NUMERO CHIUSO SU APPUNTAMENTO: SABATO E DOMENICA

Le effettuiamo per un unico gruppo con un massimo di 5 persone,  ma le facciamo anche  su richiesta di una sola persona.

  La Visita Guidata, curata direttamente dal gattaro-custode dell’Oasi, il giornalista Andrea Atzori, si svolge su un percorso museale culturale didattico, dura circa 30 minuti e può essere eventualmente effettuata per visitatori stranieri anche in: inglese, francese e spagnolo.

Durante il tour felino è possibile conoscere tutti i gatti dell’Oasi, inclusi nomi, caratteri, territorialità, eventuali cure, uno per uno, nonché la storia della stessa Oasi Felina.

Nella foto la guida dell’Oasi, il giornalista Andrea Atzori, con la gatta mascotte Tipitipi

La visita, dalla durata di massimo 30 minuti, potrà essere concordata, previa prenotazione, esclusivamente nelle uniche due giornate settimanali di apertura regolamentata al pubblico:

il sabato  e la domenica (generalmente alle 11 o alle 16 ).

Si consiglia di non chiamare mai per chiedere di prenotare la visita nel giorno della richiesta, ma di farlo almeno una settimana prima di richiedere la visita.

Potete richiederla anche uno o due mesi prima. Le visite vengono programmate su un’agenda annuale e ovviamente chi prima telefona si prende un intero unico turno di visita, indipendentemente dal numero dei presenti al gruppo.

Le visite guidate sono limitatissime, a numero chiuso, rigidamente regolamentate e solo su appuntamento, perché un’apertura indiscriminata dell’Oasi Privata al pubblico farebbe venire meno la tutela, il benessere degli animali e l’esistenza dell’Oasi stessa.

NUMERO DI TELEFONO ANCHE WHATSAPP

Per richiedere la prenotazione potete scrivere su whatspp o chiamare il numero 3332892251.

NON abbiamo call center, se Andrea non risponde subito,

da solo gestisce interamente Oasi 24 ore su 24

non scoraggiatevi, probabilmente è impegnato con/per i gatti.  Nel messaggio scrivete quanti siete e la data  (numero e mese) richiesto dell’appuntamento:

Gli unici giorni possibile per la visita sono il sabato alle 16 o domenica alle 11.
Non sono ammessi alla visita guidata i bimbi sotto i 6 anni.

In caso di previsioni meteo avverse la visita risulta impossibile e s’intende annullata.
Potrà essere nuovamente visitato lo spazio dei “gatti tontoloni”

( area chiusa per motivi di sicurezza con 7 gatti ospiti) e su richiesta anche l’esposizione storico-artistica della Casa Museo Gianni Atzori.

Senza prenotazione e appuntamento concordato è del tutto inutile recarsi  sul posto: non farete la visita guidata.

Ricordiamo che l’Oasi non ha mai avuto alcun aiuto pubblico, anzi nel corso di questo decennio anni ha subito espliciti boicottaggi di enti pubblici e di qualche privato.
Tutta l’attività svolta di cure, sterilizzazioni, alimentazione quotidiana è stata svolta e continuerà ad esserlo, esclusivamente in modo totalmente volontario e privatistico.
Ogni collaborazione è gradita.

Chi volesse portare alimenti e altri aiuti può farlo preferibilmente contattandoci preventivamente sui social e ai nostri recapiti o la domenica alle 11.

LA VISITA

– da sempre è gratuita, senza scopo di lucro, nessun pagamento è mai richiesto: chi lo desidera e ne ha piacere, può però dare una mano e sostenere concretamente l’Oasi Felina – che non ha mai avuto alcun aiuto  di enti o istituzioni pubbliche (anzi, ha avuto noti ostacoli e boicottaggi per futili motivi) portando croccantini ed alimenti (secco e/o umido) per i 32 gatti, i 2 cani guardiano dell’Oasi o anche attraverso donazione di trasportini, tiragraffi, lettiera, vecchie coperte ed asciugami ;

 -dura al massimo 30 minuti;

-gruppo unico di massimo 5 persone (ma la facciamo da sempre anche per una persona sola).

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La tua prenotazione può essere richiesta anche per email: scrivici su  amicisupallosu@libero.it  ti risponderemo e concorderemo con te giorno e orario della tua visita.

Ricordati anche in questo caso all’atto della richiesta di prenotazione, di indicare nome e numero dei visitatori.

 AVVERTENZE DA CONOSCERE

E’ rigorosamente vietato l’accesso con i cani e/o qualsiasi altro animale, sia per la presenza dell’alto numero dei gatti , sia per quella dei due cani guardiano dell’Oasi.

BAMBINI

Per motivi di sicurezza e organizzativi i bimbi di età inferiore ai 6 anni NON sono ammessi all’Oasi.

I minori di anni 18 (e superiori ai 6 anni) per poter effettuare la visita, devono necessariamente essere accompagnati dai genitori.

Non tutti i gatti amano essere presi in braccio, i visitatori  di ogni età sono invitati a non avvicinare mai la propria testa a quella dei gatti e a chiedere preventivamente consiglio al gattaro, che conosce i felini uno per uno, prima di prenderne eventualmente uno in braccio.

Durante la visita nell’Oasi e anche all’ingresso visitatori è vietato:

urlare, correre, rincorrere i gatti, disturbare in qualsiasi modo i felini.

La visita è sconsigliata a chi non ama gli animali e in particolare i gatti.

cell2INTRODUZIONE ALLA VISITA, l’OASI ATTRAZIONE TURISTICA INTERNAZIONALE

Migliaia di visitatori ogni anno provenienti da tutti i continenti.

A Su Pallosu Benessere animale ed Ecoturismo sono uniti nel nome del gatto.

L’Oasi Felina di Su Pallosu ha ottenuto per ben 4 anni consecutivi il Certificato d’Eccellenza di Tripadvisor, il più grande portale di viaggi del mondo, quale attrazione turistica.

E’ in maniera stabile ai primissimi posti delle attrazioni dell’intera Sardegna dal 2015 ed in testa alla graduatoria provinciale di Oristano (alternandosi al primo posto con la notissima spiaggia di Is Aruttas ) e comunale di San Vero Milis. 

Su Pallosu, in Sardegna, è un mondo fantastico ove si intrecciano natura, storia e arte. Set di film, luogo della straordinaria pesca del tonno prima, del corallo e delle aragoste poi è conosciuta per la presenza  felina esistente da circa un secolo.

Il borgo marino di San Vero Milis è divenuto ormai una meta insostituibile per gli amanti dei gatti, del mare sardo e non solo.

PROPRIETA’ PRIVATA

L’Oasi Felina di Su Pallosu è il terreno di proprietà privata acquistato dal maestro Gianni Atzori nel 1961, ove realizzò il suo laboratorio artistico per la lavorazione del corallo che rimase attivo sino al 2002, anno della scomparsa dell’insegnante elementare oristanese.

LA STORIA

Oggi è il giardino privato dell’abitazione privata della famiglia Atzori.

L’Oasi Felina di Su Pallosu non è uno spazio pubblico e ovviamente vi si può accedere solo ed esclusivamente prenotando per tempo la visita guidata gratuita.

  visita2IN COSA CONSISTE LA VISITA: MODALITÀ’ E DURATA

La visita è un percorso culturale-storico dedicato ai gatti, ma non solo.

Attraverso la nostra visita guidata potrete osservare e coccolare i gatti stanziali all’interno del giardino felino -conoscendoli uno per uno nome, scheda, carattere, abitudini di ciascuno

 I GATTI NON VIVONO IN SPIAGGIA

Si evidenzia e si sottolinea che i gatti di Su Pallosu NON vivono in spiaggia, NON SONO SELVATICI, , sono seguiti 24 ore su 24, sono domestici, sono stanziali nel giardino privato dell’Oasi Felina  e anche la spiaggia fa parte del loro habitat, territorio naturale.

Possono essere visti raramente in spiaggia, più facilmente, in:

condizioni di assoluta tranquillità, assenza di disturbi umani, condizione meteo favorevoli, assenza di burrasca e forte vento, temperature fresche, in bassa stagione, inverno e giornate feriali.

Viceversa in alta stagione, agosto, fine settimana, festivi, nelle ore calde o quando la spiaggia è affollata, è ovviamente del tutto escluso o improbabile vedere un gatto in spiaggia.

I gatti inoltre-si rammenta un’ovvietà, ma è bene farlo 🙂 – sono sempre animali imprevedibili, fanno sempre ciò che desiderano loro. 🙂

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Durante la visita è possibile fotografare e filmare liberamente i gatti marini.

 IL PERCORSO DELLA VISITA GUIDATA GRATUITA

Tutti i segreti di un sito magico vi saranno svelati dal gattaro-custode dell’Oasi Andrea Atzori che vive da 14 anni, 24 ore su 24 a contatto con i 32 gatti (schedati uno per uno, microchippati, vaccinati e sterilizzati).     

 Se sei interessato puoi richiedere di vedere, durante la visita, anche la Mostra Permanente su  Pesca-Arte-Natura: una raccolta di oggetti, foto e video che illustra la Storia di Su Pallosu, con particolare attenzione al collegamento tra Pesca e Gatti.

Vuole far conoscere e valorizzare gli aspetti meno conosciuti di un territorio unico, ricco di storia, umanità e potenzialità che meritano ancora oggi di essere valorizzate.

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I pannelli della Flora e della Fauna riportano, il nome volgare, scientifico e sardo, delle principali specie dell’area di Su Pallosu.Per la Flora spazio importante è riservato agli endemismi di Su Pallosu: il Testa di Micio e l’Orchidea di Eleonora.

 STORIA TENTATIVO PERSECUZIONE GATTI SU PALLOSU E DECRETO NAPOLITANO

All’interno della citata mostra è presente anche la “Sintesi del tentativo di persecuzione ai danni dei Gatti di Su Pallosu“.Dal 2011 al 2015 l’amministrazione comunale in carica ha provato in tutti i modi a trasferire e mandare via i gatti, anche deliberando attraverso la maggioranza del consiglio comunale il non riconoscimento della colonia felina. Delibera formalmente annullata e sconfessata da Consiglio di Stato, Capo dello Stato e Ministro della Salute.

I visitatori possono fotografare nel percorso dell’Oasi di Su Pallosu anche il Decreto del Presidente della Repubblica del 10 dicembre 2014 a firma di Giorgio Napolitano, che ha annullato la delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis del 21 marzo 2013 per eccesso di potere.

   LA GUIDA DELLA VISITA

A guidare la visita all’Oasi Felina è Andrea Atzori, gattaro per passione, giornalista pubblicista dal 1989, laureato in Scienze Politiche (Tesi in Politica del’Ambiente), Presidente dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, ambientalista.Figlio del Maestro Gianni Atzori; oristanese di nascita, abitante e residente a Su Pallosu dal 2008.

Ha collaborato con media di carta stampa, radio e tv, realizzando numerose inchieste scomode sugli sprechi dei contributi pubblici e nel settore ambientale. Già conduttore di Telegiornale in Sardegna e in Calabria. Andrea è figlio di Gianni Atzori.

CHI ERA GIANNI ATZORI

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Gianni Atzori

Gianni Atzori, oristanese, insegnante elementare, artigiano, uomo di cultura e figura politica, scomparso nel 2002, era un grande amante di Su Pallosu. Negli anni 60 Gianni Atzori acquistò dal comune il terreno di Su Pallosu in prossimità del mare e realizzò qui  il suo laboratorio artistico dove lavorò per 50 anni corallo, ossidiana, corno, osso, trachite e altre pietre dure.

Quando le condizioni meteo lo permettevano svolgeva la sua attività artigianale di lavorazione di Ossidiana e Trachite nel giardino felino all’esterno, circordato dai gatti.

Nel 1969 “Su Maistu” , così era soprannominato a Cabras, dove insegnò per decenni nella scuola elementare, fu vittima di una embolia spinale al terminare una immersione che gli impedì’ di camminare per anni. Tra le attivita’ per recuperare la deambulazione integro’ lunghe camminate in cerca di minerali e/o fossili, campo in cui maturo’ una conoscenza approfondita.Una parte della Collezione Minerali Gianni Atzori è collocata all’interno del percorso dell’Oasi Felina.

IMG_7088 All’interno del piccolo percorso la vostra guida vi racconterà la storia secolare della presenza felina e del mitico borgo dei pescatori di Su Pallosu, luogo d’ispirazioni di molti racconti dello scrittore bolognese Stefano Benni.

Potrete vedere le foto storiche della Pesca del Tonno, del Corallo e delle Aragoste. Spazio rilevante della visita è dedicato all’aspetto storico archeologico.La Spiaggia dei gatti è infatti anche un interessante sito archeologico nuragico, più volte oggetto di Scavi della Soprintendenza.

Tutte le visite effettuate dall’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu sono rivolte esclusivamente ad Associati, simpatizzanti, iscritti al gruppo e pagine Facebook gestite dall’Associazione medesima.

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 Durante la visita guidata è necessario rispettare le regole prescritte e indicate dall’Associazione e dai gattari.

  LA SPIAGGIA DI SU PALLOSU

La spiaggia di Su Pallosu è pubblica ed aperta a tutti. Chiunque può accedervi dalle strade e sentieri di vico Ziu Triagus o dalle discese di Punta Tonnara.

La balneazione, la pesca, il transito e lo stazionamento su tutta la spiaggia di Su Pallosu è sempre libero.

Il litorale è balneabile e chiunque può liberamente prendere il sole e fare il bagno, anche nella “spiaggia dei gatti”.

Ricordiamo che come in tutte le spiagge, anche qui è vietato lasciare rifiuti di qualsiasi genere, inclusi i mozziconi di sigarette. Aiutateci a tenere pulita la spiaggia.

DIVIETO DI ALIMENTARE I GATTI PER I VISITATORI

I gatti sono alimentati dai gattari due volte al giorno, per motivi di sicurezza è vietato per i visitatori dare da mangiare direttamente ai gatti. In questi anni 16 gatti sono stati investiti da pirati della strada quindi si chiede la massima collaborazione ai visitatori per tutelare l’incolumità dei felini prima, durante e dopo la stessa visita.

Si invitano gentilmente pertanto i visitatori, sia pedoni che dalla loro auto, a non richiamare i gatti quando si è ancora sulla strada, a non dare da mangiare ai gatti sul marciapiede o tanto meno in mezzo alla strada, perché si corre il concreto rischio di richiamarli tutti  sull’asfalto e di farli investire dalle macchine in corsa.

RACCOMANDAZIONI AGLI AUTOMOBILISTI E AI VISITATORI:

RALLENTARE E PROTEGGERE I GATTI DALLE MACCHINE

Si chiede la massima collaborazione a tutti i visitatori che arrivano in macchina affinchè procedano con la massima attenzione nella strada d’ingresso a Su Pallosu, dall’apposito segnale di località, bianco su scritta nera, di rallentare, di far rallentare le altre macchine (anche apponendo il segnale di doppia freccia della propria autovettura) e di proteggere l’ eventuale attraversamento gatti nella strada e nei marciapiedi e anche nel percorso pedonale verso l’ingresso all’Oasi.

Anche durante la fase di parcheggio e di ripartenza si chiede di prestare la massima attenzione onde evitare di mettere a rischio l’incolumità dei gatti. w1Se ami i gatti, la Sardegna e il mare, non perdere tempo, chiama subito o manda la tua email e prenota ora la tua visita.

Ti aspettiamo !

 

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