E i gatti doc rimasero in tre: fauna selvatica rispettata, grazie alle sterilizzazioni

I gatti nati e cresciuti a Su Pallosu oggi son rimasti in tre. Sono Chicco (nella prima foto) e Nerina (foto sotto), le due più anziane dell’Oasi Felina, rispettivamente 12 e 11 anni e il gatto bianco, Ciuffo.

20 sono i gatti liberi, 19 “casalinghi”, 37 il loro numero totale.

ABBANDONI E CONDANNE

Tutti gli altri gatti sono stati abbandonati qui illegalmente, spesso nottetempo, e dunque non sono certo da considerare come gatti di Su Pallosu doc e tanto meno “i gatti di Andrea e Irina”, come qualche sciocco scrive in giro. Un fenomeno comunque in calo, quello degli abbandoni, grazie alla sorveglianza massima, alle denunce puntuali e alla pioggia di condanne della Magistratura che commina ormai regolarmente sonore sanzione per migliaia di euro, a chi prova a liberarsi quei dei suoi gatti.

GATTARI CHE SALVANO GLI UCCELLI

In diminuzione sono anche i gatti totalmente liberi, con piena possibilità di azione (e predazione), rimasti in 19, mentre ancora alta la cifra dei felini “casalinghi”, ben 18.Si tratta di gatti che per motivi di sicurezza e sanitaria, rimangono nei diversi rifugi senza possibilità di uscita. Gatti dunque questi ultimi, che gli uccelli li vedono solo dalla finestra o dalla rete, senza nessuna possibilità di predazione.

Tra questi anche gli 8 dell’ area “tontoloni (nella foto sopra), 1 gatta disabile (Marta, che ha una lesione al midollo), 2 recenti abbandoni, e il gatto bianco doc, Ciuffo che rimane al coperto (meno sole prende meglio è), già operato ad un orecchio, per evitare di prendersi nuovamente il tumore

Un’impegno dunque rinnovato e totale per Irina e Andrea, i due storici gattari residenti , che gestiscono oggi all’ultimo censimento del 5 dicembre in totale 37 gatti. In passato questo numero è arrivato a toccare quota 66.

Una riduzione numerica che è accompagnata da un innalzamento degli anni di vita media per tutti loro, grazie alle attenzioni e cure quotidiane.

Tutti i gatti sono schedati, “battezzati” e conosciuti uno per uno.

AUTOFINANZIAMENTO

Un controllo della popolazione che è stata sempre una scelta ben precisa con le sterilizzazioni a tappeto, unico strumento universalmente adottato da associazione proprietari responsabili. Sterilizzazioni che a differenze delle colonie riconosciute sovvenzionate dalle Asl, qui sono sempre a carico dei gattari volontari. Eh già, perchè è bene ricordarlo, l’Oasi di Su Pallosu, non ha mai avuto il becco di un quattrino da enti ed istituzioni pubbliche ed è arrivata con difficoltà e fatica e con tasche private a ben 10 anni di attività,

L’attività fondamentale anche per la tutela degli uccelli della fauna selvatica.E’ dimostrato scientificamente che i gatti sterilizzati e ben nutriti, diminuiscono di non poco la loro indole di cacciatori e il numero di prede.

Sterilizzazione, alimentazione costante e abbondante per due volte al giorno, ha fatto diventare stanziale e limitata la presenza dei gatti di Su Pallosu, riduce l’attività di predazione degli stessi e riduce lo spazio vitale degli stessi.

Complessivamente, includendo i felini successivamente periti all’intervento, abbiamo fatto sterilizzare oltre cento gatti in 10 anni. Grazie a questa scelta, sono stanziali in un’area limitata ben circoscritta-e non costituiscono alcun pericolo per uccelli e per loro attività nidificatoria, ben distante da dove ci troviamo.

L’area stanziale è quella del giardino felino di Su Pallosu ove i gatti di Su Pallosu, dormono al riparo, monitorati 24 ore su 24.

Una presenza compatibile dunque, quella tra uccelli e gatti, almeno a Su Pallosu, grazie proprio alla nostra gestione quotidiana dei felini, controllati, distanti e separati da zone umide e Saline.
Spesso sono stati proprio i nostri visitatori ad estendere la visita all’Oasi (ora chiusa alle visite come tutte le strutture museali causa Covid) con un trekking naturalistico, nelle aree circostanti per l’osservazioni di: fenicotteri, cavalieri d’italia, upupa e gruccioni.

Doppio valenza e binomio inscindibile a Su Pallosu tra gatti marini e avifauna.

Gatti e Fauna selvatica possono e debbono convivere.Sono entrambi motivi d’interesse e per questo vanno tutelati insieme.

ADOZIONI

Tante le adozioni fatte in questi anni.Entro i 6 mesi per tutti i nostri ospiti abbandonati cerchiamo sempre famiglia e casa.

Ps abbiamo due gatti adottabili Mario e Nicola, eccoli nella foto, fatevi avanti su…….

Ecco nel dettaglio numeri e nomi dell’ultimo fresco censimento dell’Oasi Felina Privata di Su Pallosu.

Censimento Oasi Felina Privata Su Pallosu

al 5 dicembre 2020

Gatti totali: 37

Totale gatti liberi: 19

2 Gatti autoctoni liberi :

Nerina (F), Chicco (F),

17 Gatti senior liberi:

Pinocchia (F), Mimosa (F), Tizzy (F) , Ciupa (F), Tipitipi, (F), Zoe (F), Frida (F), Eja (F), Lol (M), Puz Puz (M), Nalo (M), Mr gray (M), Michelle (F), Leona (F), Vittorio (M), Boccastorta (F), Baffa (F)

Totale gatti a differente status: 18

8 Gatti nell’area “tontoloni”:

Uschio (M),Berano (M), Phil(M), Flu Flu (F), Jack (M), Orazio(M), Greta (F), Raschio (M).

7 Gatti fissi nel rifugio-protetto :

Ciuffo (M)# Pufuletz (M) Fiorello (m) Cipici (f)

con possibilità uscita

Gina (F)

Milena (F)

Samuele (M)

3 gatti rifugio Dumas

Marta (F) disabile

Marta di Su Pallosu, gatta disabile, con una lesione al midollo

Mario (m) (adottabile)

Nicola (m)(adottabile).

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