I gatti microchippati di Su Pallosu nell’Anagrafe Regionale e Nazionale

aslSono iscritti nell’Anagrafe Nazionale, riconosciuta dal Ministero della Salute e nell’Anagrafe della Regione Sardegna, Asl 5 di Oristano.

Tutti i felini marini della secolare colonia storica, mai riconosciuta dal comune di San Vero Milis, sono giuridicamente e a tutti gli effetti, gatti di proprietà dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu.

Le due anagrafi sono banche dati informatizzate che permettono ai veterinari di registrare tutti i gatti microchippati. Il veterinario, una volta inserito il microchip al gatto, compila gli appositi moduli dove viene richiesto di inserire il numero del microchip, i dati del proprietario:l’Associazione Amici di Su Pallosu e tutti i segni identificativi del gatto (nome, razza, sesso, età, colore del mantello, sterilizzazione).

L’Associazione gestisce scientificamente la secolare colonia di fatto, oggi oasi felina privata, curandone a proprie spese, alimentazioni, cure sanitarie e sterilizzazioni.

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Il Documento d’identificazione di Cicci Channel di Su Pallosu così come compare all’Anagrafe Regionale dell’Asl 5 di Oristano.

La tutela dei felini avviene con il controllo del numero, attraverso le sterilizzazioni che consentono così di preservare l’Avifauna locale. Questo è stato possibile attraverso la doppia alimentazione giornaliera, riposo notturno al riparo e sterilizzazioni in questi anni di oltre 70 gatti sono diventati stanziali,vivono in un’area ridotta, lontana dalle zone umide e di nidificazione e la loro aggressività è diminuita.

IMG_9350I gatti di Su Pallosu sono a tutti gli effetti di proprietà dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu.Ognuno di loro porta nel sottopelle il microchip identificativo il cui numero, con i principali dati è registrato appunto nelle due anagrafi ufficiali.

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 “Quanto meno dopo il Decreto del Presidente della Repubblica Napolitano, che con una decisione storica ha annullato, su nostra richiesta, la delibera del consiglio comunale di San Vero, che non riconosceva la Colonia Felina di Su Pallosu- ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Amici di Su Pallosu Andrea Atzori– ci aspettavamo una pacata riflessione o quanto meno una presa d’atto della realtà da parte dell’amministrazione comunale, questa purtroppo non c’è stata. Anzi, al contrario è stata confermata la volontà di proseguire a testa bassa in un’ anacronistica guerra. Sui media il primo cittadino ha dichiarato di voler procedere nel folle tentativo di appropriazione, cattura e trasferimento dei gatti di Su Pallosu, attraverso l’aggiornamento del Piano di Gestione del vicino SIC (Sito Interesse Comunitario). Gli stessi “orribili e pericolosissimi” nostri gatti che in questi anni prima dovevano essere trasferiti per motivi sanitari, poi per adeguare il PUL, poi ancora per la sicurezza dei bagnanti e ora per “tutelare” gli uccelli, costituirebbero per il comune che non li ha voluti mai riconoscere come colonia, niente popò di meno che una nuova “fonte di lavoro”, atta a ridurre il problema della disoccupazione. Per questo-sempre secondo quanto dichiarato recentemente dal sindaco i gatti dovrebbero essere tolti dal loro territorio ove si trovano da ormai un secolo, dalle cure della nostra Associazione, ingabbiati, trasferiti e affidati ad altra associazione. Affermazioni ridicole, prive di razionalità e di legalità.

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Ciro, femmina, una delle gatte più anziane di Su Pallosu, 12 anni.

L’aggiornamento del Piano Sic, che vorrebbe distruggere con soldi pubblici una colonia felina secolare, patrimonio culturale della Storia della Sardegna, portarci via e ingabbiare i gatti di Su Pallosu, è avvenuto senza neppure consultarci, il suo iter è irregolare, i suoi contenuti privi di scientificità è in molti punti ‘contra legem”, ovvero contro le norme europee, nazionali e regionali.Si tratta di un documento realizzato a tavolino senza riscontro con la realtà, il territorio, i cittadini, i gattari e la nostra Associazione.

Ogni eventuale tentativo portato avanti da enti pubblici: comune, regione e unione europea, di prelevare, a tutti gli effetti di appropriarsi indebitamente dei i felini domestici di Su Pallosu è ovviamente da ritenersi illegale a tutti gli effetti e sarà perseguito ai sensi del codice penale.

Ricordiamo inoltre che non esiste nessuno studio effettuato in loco che abbia mai dimostrato il nesso di causalità tra la presenza dei felini, siano i 60 di Su Pallosu oppure gli altri 300 che si trovano nella stessa area, ed eventuali danni all’avifauna di Sa Marigosa-Sa Salina Manna. Le citazioni presenti nel piano SIC, in via d’approvazione da parte dell’amministrazione comunale, si riferiscono infatti a vecchi lavori del tutto generici, peraltro contestatissimi, realizzati in altro contesto negli USA e in Gran Bretagna.

IMG_9356Ringraziamo tutti i nostri amici, sostenitori che hanno partecipato alla mobilitazione di questi mesi attraverso invio di email di sensibilizzazione alle istituzioni e a chi da tempo sostiene la nostra attività in difesa di gatti e fauna selvatica.

Associazione Culturale Amici di Su Pallosu

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One comment

  1. Luciana matta

    Ma questo sindaco agisce da solo? Non ci sono altri consiglieri che collaborano e che lo mettono in minoranza? E poi le colonie feline non sono tutelate?credo che sia una persona ottusa e forse ora agisce per il suo orgoglio ferito ….

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