Invito a Su Pallosu per Papa Francesco: animali ricchezza di Madre Natura

Invito a Su Pallosu per Papa Francesco: animali ricchezza di Madre Natura

Con un post su twitter l’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu ha invitato ieri direttamente il Papa ( Il Papa su twitter ) a visitare l’Oasi Felina della Sardegna, prima attrazione turistica della provincia di Oristano , prima del comune di San Vero Milis  e tra le prime dieci (per la precisione al n.7) della regione , piccola ma concreta voce nell’economia dell’isola.

“Potrebbe essere il modo di chiarire senso e portata del suo ultimo intervento che tante discussioni e strumentalizzazioni sta suscitando in queste ore-spiegano i gattari sardi Andrea Atzori e Irina Albu-il nostro invito a visitare l’Oasi Felina di Su Pallosu lo estendiamo ovviamente anche al Papa Emerito Benedetto XVI, grande amante dei felini e al nostro Arcivescovo di Oristano Mons.Ignazio Sanna, da sempre attento alle tematiche ecologiste.La loro visita sarebbe per noi un grande onore e un grande gesto.Su Pallosu è solo uno dei tanti piccoli esempi concreti dove la tutela e il benessere animale è strettamente collegato alla solidarietà, cultura ed economia sostenibile degli umani.Quando gli animali sono tutelati e valorizzati offrono una voce rilevante all’indotto turistico del territorio.Il turismo felino è una realtà viva ed in ascesa per la nostra isola”

PAPAgatto

Il Papa Emerito Benedetto XVI, grande amante dei gatti

  L’Oasi di Su Pallosu negli ultimi tre anni ha ospitato più di 10.000 (diecimila) visitatori provenienti da tutto il mondo. La colonia felina di Su Pallosu è la prima attrazione turistica della Provincia di Oristano ed è nella Top Ten dell’intera Sardegna ; vanta su Tripadvisor (portale internazionale di viaggi e turismo) più recensioni di monumenti storici come il Nuraghe Losa di Abbasanta o della famosa manifestazione equestre di Oristano denominata “ Sa Sartiglia”.

terry2La visita guidata all’Oasi è gratuita, viene effettuata su richiesta e prenotazione durante tutto l’anno; consiste in un percorso didattico-culturale attraverso Pannelli (su Fauna, Flora, Archeologia), Maxi Foto dei felini e una Mostra Permanente sulla Storia di Su Pallosu (Pesca- Arte) presso la Casa Museo Gianni Atzori di Su Pallosu.A fare da guida nell’Oasi sono ovviamente i due gattari Andrea Atzori e Irina Albu.

Senza nessun aiuto pubblico, anzi sino al 2015 con l’ostracismo aperto della precedente amministrazione comunale (che aveva cercato invano di ingabbiare gli animali e di trasferirli, fermata solo da un ricorso amministrativo accolto da Consiglio di Stato e Presidente della Repubblica) è diventata in questi anni meta di un flusso costante di turisti felini. La particolarità del sito, gestito da una coppia di gattari che vivono con 60 gatti microchipppati, sterilizzati e vaccinati, è la posizione in prossimità della spiaggia, sito archeologico nuragico. La presenza dei felini di Su Pallosu risale agli inizi del secolo scorso e da ormai dieci anni i gattari seguono e assistono gli animali, direttamente e con gli aiuti privati-volontari, giorno per giorno. L’Oasi è seguita sanitariamente dalla Clinica Veterinaria Duemari di Oristano ed è conosciuta a livello internazionale sia per l’elevato benessere animale, che per costituire una vera e propria risorsa turistica-economica della Sardegna.Il flusso dei visitatori di Su Pallosu è un indotto concreto positivo per le strutture turistiche del territorio: agriturismo, B&B, alberghi, campeggi ed esercizi commerciali in genere.

Papa2“Ma Su Pallosu non è il solo esempio positivo-conclude l’Associazione Amici di Su Pallosu-di positiva interazione tra animali e uomo; pensiamo solo in quante situazione cani e gatti forniscono concreti e diretti aiuti agli umani in difficoltà.Dagli animali da compagnia per gli anziani, all’accompagnamento per non vedenti, al soccorso umano in caso di disastri come terremoti, inondazioni.Per questo chi ama gli animali, non può non amare gli altri suoi simili.I due sentimenti non sono in contrasto l’uno con l’altro, non sono azioni che si contrappongono, ma si completano a vicenda”.

soccorso

 

 

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