Il caso "Palla": abbandono e mancate sterilizzazioni causa di maltrattamento

Il suo caso ha fatto il giro del mondo (persino una tv Russa ne ha mostrato le immagini) e ci consente di fare oggi una riflessione generale valida sia per i cani che per i gatti.

A differenza di quello che molti superficialmente pensano non siamo di fronte al “tradizionale” caso di maltrattamento animale causato in maniera diretta, immediata e violenta da uno squilibrato.”Palla” è un cane di meno di un anno ritrovato e recuperato dalla Asl di Oristano nelle campagne terralbesi (nella nostra provincia di Oristano) qualche giorno fa con la testa deformata a causa di un collare troppo stretto; attualmente è ospite in via di guarigione dei nostri amici della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano. Su facebook molti hanno commentato le foto e i video di Palla scrivendo che “ucciderebbero chi l’ha ridotto così”, ebbene questi non hanno evidentemente capito nulla di quanto successo e dei fatti che hanno portato a questa incredibile situazione. IMG_20160129_133700247

Infatti non c’è un colpevole unico, non c’è un sadico violento che l’ha ridotto così.Ma tante e tante persone che con vari comportamenti ed omissioni, più o meno gravi hanno fatto si che si verificassero varie condizioni affinché gli rimanesse per svariati mesi un cappio al collo sempre più stretto a causa della crescita.Per prima cosa occorre ricordare che Palla è uno dei tanti abbandoni di proprietari di animali che non sterilizzano.Dunque chi l’ha abbandonato e non ha sterilizzato la mamma è la prima causa di questa situazione.

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Il Presidente dell’Associazione Amici di Su Pallosu, gestore dell’Oasi felina omonima, in visita a “Palla” presso la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano

COSA FARE PER EVITARE IL RIPETERSI DI CASI COME QUESTO ?

Il nostro invito è preciso: denunciamo sempre chi abbandona animali perché è un reato.Se siamo testimoni di abbandoni o ne veniamo a conoscenza denunciamoli sempre alle forze dell’ordine.Attenzione, se non lo facciamo diventiamo complici e concause di potenziali casi analoghi a Palla.E’ ragionevole ritenere che il cappio di Palla che lo stringeva sino a qualche giorno fa e ne ha causato la deformazione, sia stato messo in giovane età, presumibilmente da chi l’ha abbandonato.Non c’è dunque un solo soggetto che intenzionalmente ha voluto cagionare un maltrattamento, ma una serie di comportamenti e omissioni, di diverse persone, che hanno messo in serio pericolo il cane.Qualcuno infatti l’ha visto sicuramente con il muso deformato e con questo collare stretto e sicuramente non ha fatto quanto avrebbe dovuto.E allora ricordiamolo cosa si fa in questi casi. In primo luogo è bene tentare di eliminare il pericolo ovvero di rimuovere dal corpo dell’animale il collare troppo stretto.Nel caso d’impossibilità occorre chiedere aiuto ad altri e risolvere il problema tempestivamente. Tutti i cani e gatti non di proprietà sono di competenza del comune, dunque è necessario avvisare il comune e i vigili, possibilmente in una forma scritta richiedendo un intervento diretto della Asl.Nel nostro caso sono passati troppi mesi, almeno 7, ma forse anche di più da quando il cane si trovava in pericolo.

campagnaRicapitolando per far in modo di non assistere ad altri casi Palla occorre: prevenire e denunciare chi abbandona animali, sterilizzare e far sterilizzare, avvisare immediatamente telefonicamente e anche in forma scritta vigili e comuni del territorio ove vive l’animale di eventuali pericoli per lo stesso.

Associazione Culturale Amici di Su Pallosu

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