Le Visite

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PRENOTAZIONE PER LA VOSTRA VISITA

La visita all’Oasi Felina Privata di Su Pallosu si svolge ESCLUSIVAMENTE su prenotazione, richiesta, concordata e programmata con i gattari almeno tre giorni prima e non oltre 5 mesi dopo ;

-è gratuita, nessun pagamento è richiesto;

-è guidata, ovvero si svolge all’interno di una proprietà privata sotto la guida di un gattaro;

-dura 30 minuti;

-si svolge a numero chiuso, massimo dieci persone per volta;

– se non avete preventivamente prenotato, ovvero se non vi siete regolarmente registrati direttamente per la visita almeno tre giorni prima della stessa, indicando nome e numero di persone, data e orario e comunque senza una conferma diretta del vostro appuntamento da parte dei gattari Andrea o Irina, cortesemente non insistete nel richiedere ugualmente la visita, in questi casi non sarà possibile in alcun modo darvi accesso all’Oasi, che lo ricordiamo è proprietà privata.Le regole sono uguali per tutti.

-chi lo desidera può sostenere all’atto della visita l’Oasi Felina e i gattari portando croccanti ed alimenti (secco e/o umido) per gatti che possono essere consegnati direttamente ai gattari, o anche attraverso donazione di trasportini, tiragraffi, lettiera, vecchie coperte ed asciugami ;

-sono inoltre ben accette donazioni e offerte anche attraverso i gadget felini artigianali, autoprodotti e a disposizione dei visitatori dell’Oasi come calendario, calamite da frigo, magliette, sassi dipinti a mano ecc;

grup2VISITE A NUMERO CHIUSO:

MASSIMO 10 PERSONE

Le visite, in ossequio all’eco-turismo, turismo sostenibile, al rispetto dei gatti, per motivi logistici e di sicurezza, sono sempre rigorosamente a numero chiuso, per non più di 10 persone per volta.

In caso di presenza di bambini o gruppi stranieri il numero per visita può essere ridotto anche a meno di dieci per esigenze organizzative-gestionale e comunque viene deciso in maniera insindacabile dai gattari.

Non esitare a contattarci la mattina solo ed esclusivamente in questo orario, dalle 9 alle 10, al numero di tel.  3408842834 , per prenotazioni e informazioni.

La tua prenotazione può essere fatta anche per email: scrivici su  amicisupallosu@libero.it ti risponderemo e concorderemo con te giorno e orario della tua visita.

Ricordati all’atto della richiesta di prenotazione di indicare nome e numero dei visitatori.

Le visite sono rivolte a:

famiglie, coppie, gruppi, singoli, Associazioni, Scolaresche; amanti della Sardegna, dei gatti, del mare e della storia.

AVVERTENZE

E’ rigorosamente vietato l’accesso con i cani e/o qualsiasi altro animale, sia per la presenza dell’alto numero dei gatti , sia per quella dei due cani guardiano dell’Oasi.

BAMBINI

La visita guidata al percorso museale-didattico NON è adatta ai bambini con meno di 6 anni ed è dunque loro fortemente sconsigliata.

I minori di anni 18 per poter effettuare la visita, devono necessariamente essere accompagnati dai genitori.

Non tutti i gatti amano essere presi in braccio, i visitatori  di ogni età sono invitati a non avvicinare mai la propria testa a quella dei gatti e a chiedere preventivamente consiglio ai gattari, che conoscono i felini uno per uno, prima di prenderne eventualmente uno in braccio.

Durante la visita nell’Oasi e anche all’ingresso visitatori è vietato:

urlare, correre, rincorrere i gatti, disturbare in qualsiasi modo i felini.

La visita è sconsigliata a chi non ama gli animali e in particolare i gatti.

cell2INTRODUZIONE ALLA VISITA

Migliaia di visitatori ogni anno provenienti da tutti i continenti.

A Su Pallosu Benessere animale ed Ecoturismo sono uniti nel nome del gatto.

L’Oasi Felina di Su Pallosu ha ottenuto nel 2016 il Certificato d’Eccellenza di Tripadvisor, il più grande portale di viaggi del mondo, quale attrazione turistica.

E’ in maniera stabile ai primissimi posti delle attrazioni dell’intera Sardegna dal 2015 ed in testa alla graduatoria provinciale di Oristano (alternandosi al primo posto con la notissima spiaggia di Is Aruttas ) e comunale di San Vero Milis. 

Su Pallosu, in Sardegna, è un mondo fantastico ove si intrecciano natura, storia e arte. Set di film, luogo della straordinaria pesca del tonno prima, del corallo e delle aragoste poi è conosciuta per la presenza  felina esistente da circa un secolo.

Il borgo marino di San Vero Milis è divenuto ormai una meta insostituibile per gli amanti dei gatti, del mare sardo e non solo.

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Visitatori in bus a Su Pallosu

PROPRIETA’ PRIVATA

L’Oasi Felina di Su Pallosu è il terreno di proprietà privata acquistato dal maestro Gianni Atzori nel 1961, ove realizzò il suo laboratorio artistico per la lavorazione del corallo che rimase attivo sino al 2002, anno della scomparsa dell’insegnante elementare oristanese.

LA STORIA

Oggi è il giardino privato dell’abitazione privata della famiglia Atzori, ove abitano e risiedono dodici mesi l’anno, Andrea Atzori e Irina Albu, i due gattari che gestiscono l’Oasi felina .

L’Oasi Felina di Su Pallosu non è uno spazio pubblico e ovviamente vi si può accedere solo ed esclusivamente prenotando per tempo la visita guidata gratuita.

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Ingresso visitatori Oasi Felina Su Pallosu

INFORMAZIONI UTILI PER LA TUA VISITA

Il lunedì è comunque sempre chiuso e indisponibile alle visite guidate.

La durata  della visita guidata gratuita è tassativamente di  30 minuti .

La disponibilità di tempo dei due gattari da dedicare alle visite è doverosamente limitata in quanto l’intera gestione quotidiana, cura, assistenza, alimentazione di tutti i gatti dell’Oasi ricade interamente su di loro.

Una volta fissata la vostra visita con i gattari, nel giorno e nell’orario d’inizio, si raccomanda la puntualità, meglio se arrivate 5 minuti prima dell’appuntamento precedentemente prefissato;

con ogni probabilità non sarete soli, ma assieme a voi ci saranno altri gruppi e altri visitatori (le visite sono a numero chiuso con max dieci persone complessivamente), è buona educazione non far aspettare nessuno.

In caso di ritardo sull’orario concordato per la visita, non comunicato in tempo reale e non motivato, superiore ai 15 minuti, la prenotazione ovviamente s’intende annullata.

La visita all’Oasi Felina  si svolge in  uno spazio all’aperto e in caso di possibile pioggia/maltempo la visita è  sconsigliabile, impraticabile ed è meglio concordare una nuova data

 Dopo avere prenotato la visita guidata gratuita, prima di partire, è utile verificare preventivamente le previsioni meteorologiche ed eventualmente assicurarsi direttamente delle condizioni meteo in loco, chiamando l’Associazione Amici di Su Pallosu al numero sopra indicato (soprattutto in inverno e/o giornate ventose/piovose).

disabileDISABILI

Anche in questo caso si prega, all’atto della prenotazione, di comunicarne la presenza.Quasi tutto il percorso della visita è accessibile ai disabili, tranne l’ultima tappa ovviamente, la discesa sulla spiaggia nuragica.

visita2IN COSA CONSISTE LA VISITA: MODALITÀ’ E DURATA

La visita è un percorso culturale-storico dedicato ai gatti, ma non solo.

Durante la vostra visita guidata potrete osservare e coccolare i gatti stanziali all’interno del giardino felino -conoscendoli uno per uno attraverso l’Anagrafe Felina, ovvero le schede con foto e nome di ciascuno dei 57 gatti (35 sono quelli completamenti liberi), che si trova nella prima tappa del Percorso : Ingresso Visitatori-Area Pasti dei gatti.

Conoscerete i luoghi dove mangiano, dormono, giocano e riposano.

La durata massima della visita guidata gratuita è di  30 minuti .

Al termine del percorso della visita guidata gratuita sarete riaccompagnati all’ingresso visitatori sul lato strada ove potete firmare il Registro dei Visitatori.

I GATTI NON VIVONO IN SPIAGGIA

Si evidenzia e si sottolinea che i gatti di Su Pallosu NON vivono in spiaggia, sono stanziali nel giardino privato dell’Oasi Felina (per questo è necessario concordare la visita con i gattari che qui abitano 12 mesi l’anno) e anche la spiaggia fa parte del loro habitat, territorio naturale.

Possono essere visti raramente in spiaggia, più facilmente, in:

condizioni di assoluta tranquillità, assenza di disturbi umani, condizione meteo favorevoli, assenza di burrasca e forte vento, temperature fresche, in bassa stagione, inverno e giornate feriali.

Viceversa in alta stagione, agosto, fine settimana, festivi, nelle ore calde o quando la spiaggia è affollata, è ovviamente del tutto improbabile vedere un gatto in spiaggia.

I gatti inoltre-si rammenta un’ovvietà, ma è bene farlo 🙂 – sono sempre animali imprevedibili, fanno sempre ciò che desiderano loro. 🙂

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Il percorso in sette tappe della visita guidata gratuita si conclude con la Spiaggia Nuragica dei gatti.

Durante la visita è possibile fotografare e filmare liberamente i gatti marini.

Per i turisti di lingua straniera è possibile richiedere all’ingresso di avvalersi dell’ausilio di un testo-guida esplicativo del percorso, scritto in : inglese, tedesco, francese e spagnolo.

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IL PERCORSO DELLA VISITA GUIDATA GRATUITA

Tutti i segreti di un sito magico vi saranno svelati dai due gattari che vivono 24 ore su 24 a contatto con i 57 gatti (schedati uno per uno, microchippati, vaccinati e sterilizzati) Andrea Atzori e Irina Albu, durante la visita guidata gratuita che sviluppa in un percorso culturale-didattico di 7 piccole tappe.

1)Area pasti felini;

2)Rifugi dei gatti;

3)Giardino Felino;

4)Collezione Minerali Gianni Atzori;

5)Area Tartarughe Californiane d’acqua dolce;

6)Mostra permanente su Storia, Natura e Arte della Casa Museo Gianni Atzori.

7)Spiaggia nuragica dei gatti.

visite4 La Mostra Permanente su  Pesca-Arte-Natura è una raccolta di oggetti, foto e video che illustra la Storia di Su Pallosu, con particolare attenzione al collegamento tra Pesca e Gatti.

Vuole far conoscere e valorizzare gli aspetti meno conosciuti di un territorio unico, ricco di storia, umanità e potenzialità che meritano ancora oggi di essere valorizzate.

Il Percorso didattico-culturale è composto di numerosi maxi pannelli con foto e testo (da 1.40 per 1.00) distrubuiti all’interno dell’Oasi.

mostraVarie gigantografie con straordinarie foto dei felini in Spiaggia, realizzate dalla fotografa Susanna Di Stefano, 3 pannelli con testi e foto sono dedicati a:

-“Flora”;

“Fauna” ;

“Archeologia”;

 tutti specifici sulle specie e i ritrovamenti del sito di Su Pallosu.

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Il Pannello dedicato all’Archeologia di Su Pallosu, all’interno del percorso della visita guidata gratuita all’Oasi Felina

I pannelli della Flora e della Fauna riportano, il nome volgare, scientifico e sardo, delle principali specie dell’area di Su Pallosu.Per la Flora spazio importante è riservato agli endemismi di Su Pallosu: il Testa di Micio e l’Orchidea di Eleonora.

Tra le immagini della Fauna esposta nel pannello anche la foto della volpe venuta in visita all’Oasi di Su Pallosu nei mesi scorsi.

Nella sezione Mineralogica un pannello ricorda la Storia Minerologica della Sardegna.

STORIA TENTATIVO PERSECUZIONE GATTI SU PALLOSU E DECRETO NAPOLITANO

All’interno del Percorso anche la “Sintesi del tentativo di persecuzione ai danni dei Gatti di Su Pallosu“.Dal 2011 al 2015 l’amministrazione comunale in carica ha provato in tutti i modi a trasferire e mandare via i gatti, anche deliberando attraverso la maggioranza del consiglio comunale il non riconoscimento della colonia felina.Delibera formalmente annullata e sconfessata da Consiglio di Stato, Capo dello Stato e Ministro della Salute.

I visitatori possono fotografare nel percorso dell’Oasi di Su Pallosu anche il Decreto del Presidente della Repubblica del 10 dicembre 2014 a firma di Giorgio Napolitano, che ha annullato la delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis del 21 marzo 2013.

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Il pannello d’ingresso dedicato alla Biografia di Gianni Atzori

All’ingresso trova inoltre spazio il primo pannello della visita guidata dedicato alla Biografia di Gianni Atzori, cui è dedicata la Casa Museo di Su Pallosu.

LA GUIDA DELLA VISITA

A guidare la visita all’Oasi Felina è Andrea Atzori, gattaro per passione, giornalista pubblicista dal 1989, laureato in Scienze Politiche (Tesi in Politica del’Ambiente), Presidente dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, ambientalista.Figlio del Maestro Gianni Atzori;oristanese di nascita, abitante e residente a Su Pallosu da oltre dieci anni.

Ha collaborato con media di carta stampa, radio e tv, realizzando numerose inchieste scomode sugli sprechi dei contributi pubblici e nel settore ambientale.Già conduttore di Telegiornale in Sardegna e in Calabria.

CHI ERA GIANNI ATZORI

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Gianni Atzori

Gianni Atzori, oristanese, insegnante elementare, artigiano, uomo di cultura e figura politica, scomparso nel 2002, era un grande amante di Su Pallosu. Negli anni 60 Gianni Atzori acquistò dal comune il terreno di Su Pallosu in prossimità del mare e realizzò qui  il suo laboratorio artistico dove lavorò per 50 anni corallo, ossidiana, corno, osso, trachite e altre pietre dure.

Quando le condizioni meteo lo permettevano svolgeva la sua attività artigianale di lavorazione di Ossidiana e Trachite nel giardino felino all’esterno, circordato dai gatti.

Nel 1969 “Su Maistu” , così era soprannominato a Cabras, dove insegnò per decenni nella scuola elementare, fu vittima di una embolia spinale al terminare una immersione che gli impedì’ di camminare per anni. Tra le attivita’ per recuperare la deambulazione integro’ lunghe camminate in cerca di minerali e/o fossili, campo in cui maturo’ una conoscenza approfondita.Una parte della Collezione Minerali Gianni Atzori è collocata all’interno del percorso dell’Oasi Felina.

IMG_7088 All’interno del piccolo percorso la vostra guida vi racconterà la storia secolare della presenza felina e del mitico borgo dei pescatori di Su Pallosu, luogo d’ispirazioni di molti racconti dello scrittore bolognese Stefano Benni.

Potrete vedere le foto storiche della Pesca del Tonno, del Corallo e delle Aragoste. Spazio rilevante della visita è dedicato all’aspetto storico archeologico.La Spiaggia dei gatti è infatti anche un interessante sito archeologico nuragico, più volte oggetto di Scavi della Soprintendenza.

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Una parte della Mostra Permanente dedicata alla Storia della Pesca, Natura, Arte visitabile a Su Pallosu, all’interno dell’Oasi Felina Privata.

Tutte le visite effettuate dall’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu sono rivolte esclusivamente ad Associati, simpatizzanti, iscritti al gruppo e pagine Facebook gestite dall’Associazione medesima.

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Attenzione:

il servizio di visita guidata gratuita è un servizio volontaristico offerto dall’Associazione Culturale senza scopo di lucro Amici di Su Pallosu;

-i gattari locali e l’Associazione Amici di Su Pallosu non hanno mai preso un euro di contributo pubblico, la visita guidata è un servizio che viene offerto a tutti coloro che lo richiedono,  esclusivamente grazie alla disponibilità e passione per amore dei gatti e del territorio di Andrea, Irina e dell’Associazione Amici di Su Pallosu;

-per evitare di incorrere in delusioni e magari di non trovarci sul posto al momento della tua venuta (siamo una famiglia normale come te, che abita e risiede presso Casa Museo Gianni Atzori-Oasi Felina) prima di venire a Su Pallosu,  ti consigliamo vivamente di contattarci sempre preventivamente, prima di raggiungere Su Pallosu, direttamente e di concordare con noi (tel 340.8842834 ; email amicisupallosu@libero.it ) la data, l’orario e numero di partecipanti, adulti ed eventuali bambini, interessati alla visita.

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 Durante la visita guidata è necessario rispettare le regole prescritte e indicate dall’Associazione e dai gattari.

Organizziamo per appassionati di fotografia e/o fotografi professionisti (bambini esclusi), su specifica richiesta preventiva, anche apposite sessioni di “Cats-Watching”, caccia fotografica ai gatti all’alba o al tramonto.

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Potete contattarci direttamente anche per email :

Associazione Culturale Amici di Su Pallosu“:   amicisupallosu@libero.it

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Visitatori nell’Area Ingresso Oasi Felina Su Pallosu

LA SPIAGGIA DI SU PALLOSU

La spiaggia di Su Pallosu è pubblica ed aperta a tutti.Chiunque può accedervi dalle strade e sentieri di vico Ziu Triagus o dalle discese di Punta Tonnara.

La bagnazione, la pesca, il transito e lo stazionamento su tutta la spiaggia di Su Pallosu è sempre libero.

Il litorale è balneabile e chiunque può liberamente prendere il sole e fare il bagno, anche nella “spiaggia dei gatti”.

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Ricordiamo che come in tutte le spiagge, anche qui è vietato lasciare rifiuti di qualsiasi genere, inclusi i mozziconi di sigarette.Aiutateci a tenere pulita la spiaggia.

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I bambini sono tra i più entusiasti visitatori dell’Oasi Felina di Su Pallosu

DIVIETO DI ALIMENTARE I GATTI PER I VISITATORI

I gatti sono alimentati dai gattari due volte al giorno, per motivi di sicurezza è vietato per i visitatori dare da mangiare direttamente ai gatti.In questi anni 16 gatti sono stati investiti da pirati della strada quindi si chiede la massima collaborazione ai visitatori per tutelare l’incolumità dei felini prima, durante e dopo la stessa visita.

Si invitano gentilmente pertanto i visitatori, sia pedoni che dalla loro auto, a non richiamare i gatti quando si è ancora sulla strada, a non dare da mangiare ai gatti sul marciapiede o tanto meno in mezzo alla strada, perché si corre il concreto rischio di richiamarli tutti  sull’asfalto e di farli investire dalle macchine in corsa.

RACCOMANDAZIONI AGLI AUTOMOBILISTI E AI VISITATORI:

RALLENTARE E PROTEGGERE I GATTI DALLE MACCHINE

Si chiede la massima collaborazione a tutti i visitatori che arrivano in macchina affinchè procedano con la massima attenzione nella strada d’ingresso a Su Pallosu, dall’apposito segnale di località, bianco su scritta nera, di rallentare, di far rallentare le altre macchine (anche apponendo il segnale di doppia freccia della propria autovettura) e di proteggere l’ eventuale attraversamento gatti nella strada e nei marciapiedi e anche nel percorso pedonale verso l’ingresso all’Oasi.

Anche durante la fase di parcheggio e di ripartenza si chiede di prestare la massima attenzione onde evitare di mettere a rischio l’incolumità dei gatti.

 w1Se ami i gatti, la Sardegna e il mare, non perdere tempo, chiama subito o manda la tua email e prenota ora la tua visita.

Ti aspettiamo !

Decalogo del buon visitatore

L’amore per la natura non deve trasformarsi in una forza distruttiva (come avverrebbe se ciascuno cogliesse un fiore, scrivesse il proprio nome su un tronco secolare o gettasse con noncuranza una cartaccia), ma diventare un vero e proprio valore positivo. Il visitatore cosciente rappresenta infatti la più sicura garanzia di salvaguardia del parco.

Il parco è un bene di tutti: conserviamolo anche per coloro che verranno dopo di noi.

1) Informati a fondo sul parco prima e durante la visita: approfondisci i suoi problemi, discuti con le persone interessate, recati ai centri d ta o negli altri punti principali di attrazione e informazione.

2) Quando sei nel parco, cerca di comportarti nel modo più “ecologico” possibile: consuma poco, disturba meno ancora. Ricorda che rumori, vandalismi e rifiuti sono il biglietto da visita dei maleducati.

3) I veicoli a motore servono per avvicinarsi al parco e percorrerne le arterie fino alle aree destinate a parcheggio: non per entrare nel cuore della natura…

4)  Percorri almeno un paio di itinerari naturalistici (a piedi, in bicicletta e in certi casi a cavallo), rispettandone i limiti. Assapora il distacco dalla civiltà moderna e tecnologica e cerca di capire a fondo l’ambiente in cui ti trovi, immedesimandoti nella natura.

5) Non raccogliere fiori, non spezzare rami o incidere tronchi. Non accendere fuochi, potresti causare incendi gravissimi, contribuendo in modo non trascurabile al generale impoverimento dell’ambiente naturale.

6) Non portare con te cani (neppure al guinzaglio), chitarre o radioline, ma piuttosto un binocolo, una macchina fotografica e una mappa, per meglio percepire la realtà che ti circonda.

7) Se hai la fortuna di osservare gli animali selvatici, comportati con rispetto e discrezione. Non schiamazzare, non inseguirli, ma godi nel più assoluto silenzio quei preziosi istanti di contatto con la natura selvaggia, sempre più rara nel mondo, che certamente non dimenticherai.

8) Il personale del parco è duramente impegnato nello svolgimento dei propri compiti: vi sono pochi elementi e moltissimo lavoro. Non tutto può essere quindi perfetto. Cerca di non aggravare i problemi con questioni inutili, e quando puoi fa in mondo di esprimere appoggio e comprensione, che saranno sempre molto graditi.

9) Segnala subito al personale o alla direzione del parco ogni inconveniente di rilievo da te riscontrato, in modo che si possa cercare di intervenire tempestivamente per eliminarlo.

10) Se l’esperienza del contatto con il parco ti è piaciuta, diventa anche tu un difensore della natura. Sono parecchi i modi in cui i pochi che amano la natura possono cercare di contenere o riparare i guasti dei molti che ancora la distruggono o la ignorano…


(derivato dal decalogo del Comitato Parchi Nazionali)

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