Su Pallosu: nuovo boxone in legno per l'Oasi Felina

Su Pallosu: nuovo boxone in legno per l'Oasi Felina

Eccolo, l’abbiamo realizzato.E’ il nuovo boxone dell’Oasi di Su Pallosu.
10 gatti sono i suoi ospiti : Jack, Phil, Terry, Orazio Fluflu,Berano,Pufuletz, Camilla, Uschio e Raschio.Tutti i 10, sono gatti abbandonati illegalmente (ricordiamo che tutta l’area di Su Pallosu è sorvegliata, chi abbandona viene denunciato ai sensi dell’art.727 codice penale), di provenienza ignota.
IMG_3583Ricordiamo che l’Oasi gestisce complessivamente 66 gatti, 40 di questi sono in completa libertà, in prevalenza i liberi sono gatti autoctoni o comunque con alle spalle una rilevante anzianità (senior).

I restanti invece son tutti abbandoni  (junior), che abbiamo salvato, giovani, in libertà parziale per motivi di sicurezza (ancora aspettiamo la messa in sicurezza della strada da parte delle amministrazioni pubbliche) o sanitari.Si tratta dunque di gatti che sono in vita grazie alla nostra azione di gestione e cura.Dieci di loro appunto sono ora ospiti di questo mega box, tutto realizzato in legno.I restanti gatti parzialmente liberi, sono ospiti nell’Oasi al chiuso in altri rifugi coperti.IMG_3628E’ necessario  fare questa distinzione per almeno due motivi.Non tutti gatti sono uguali. Due sono infatti i fattori di rischio legati ad eventuale rilascio di gatti illegalmente abbandonati giovani, in un territorio non conosciuto e non loro, in assenza della loro mamma e in presenza di altri gatti liberi.
Il primo rischio è legato all’accettazione degli altri felini storici e il secondo alla sicurezza stradale di quel tratto di strada.Dopo aver verificato direttamente che per questi in libertà esistevano gravi rischi per la loro incolumità.In questi anni abbiamo avuto 16 vittime causati da pirati della strada, macchine e moto che sfrecciavano a velocità non consentire dal codice della strada.

Capita anche che i due fattori purtroppo s’intreccino e diversi gatti abbandonati,  giovani, sono stati investiti perché inseguiti da gatti storici. Ogni gatto ha un suo status che va adeguato al territorio.
Ad essere protetti all’interno del boxone sono una parte piccola e specifica dei felini che gestiamo.

Tutti i gatti nati qui sono da sempre completamente liberi e continuano ad esserlo (assieme anche ad altri che hanno raggiunto esperienza e anzianità); i gatti in privazione totale o parziale di libertà invece non sono nati qui e sono giovani, hanno meno di due anni. Lentamente e progressivamente cerchiamo di metterli in libertà se riteniamo che gatto per gatto ce ne siano le condizioni. Si tratta di una misura reversibile voluta esclusivamente per la tutela dell’incolumità di specifici gatti e non indistinta per tutti. Da sempre la nostra associazione pone la massima attenzione anche per la tutela dell’avifauna e per questo responsabilmente portiamo avanti una gestione scientifica dell’Oasi con la collaborazione dell’Università di Sassari e della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.I gatti, tutti seguiti minuto per minuto, quelli liberi al 100% sono da sempre solo una parte della totalità.Tutti i gatti sono sterilizzati, vaccinati e microchippati, alimentati due volte al giorno e si muovono in un’area limitato senza provocare alcun danno ad altre specie.
Anche questo piccolo, ma utile neo strumento, tutto come sempre fai dai te, è autofinanziato e autogestito, senza alcun aiuto pubblico.Ringraziamo per la collaborazione l’artigiano Nicola Simbula.
Le visite guidate gratuite prevedono che nel percorso si effettui anche una tappa davanti al nuovo boxone.
Ricordiamo che per la visita a Su Pallosu che è Oasi Privata, con gatti di proprietà, è necessaria la prenotazione preventiva, almeno tre giorni prima e sono tre le giornate per poter effettuare tutto l’anno il piccolo tour felino: sabato, domenica e martedì.Nel frattempo anche la mostra permanente sulla storia della Pesca di Su Pallosu è stata riorganizzata e il percorso guidato è stato arricchito con nuovi maxi pannelli fotografici dedicati ai gatti marini.Interesse e visite continuano dunque e quando manca ancora un mese e mezzo alla fine dell’anno il numero dei visitatori del 2015 ha già superato quello del 2014 che era stato di 3.050.

IMG_3625Rammentiamo infine che l’intera area di Su Pallosu è presidiata e vigilata 24 ore su 24 e chiunque è sorpreso ad abbandonare animali viene denunciato all’autorità giudiziaria e da questa condannato alla pena che arriva sin a 10.000 euro di multa.

Un commento

  1. Alessandra Cappato

    Ho visitato l’oasi quest’estate: accoglienza splendida, non solo da parte degli “umani”, ma -soprattutto- da parte dei “padroni di casa” pelosi, alcuni dei quali si lasciano accarezzare senza timore…
    Ricordo ancora il calore di NERINA, che ha passeggiato con me, accoccolata sulle mie braccia… E TRILULILU, una gattina tricolor, che si strofinava sulle mie gambe, cercando ombra sulla spiaggia…
    Tornerò!

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